FAQ | Aste
giudiziarie

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Come funziona l’acquisto di un immobile all’asta giudiziaria?

L’acquisto avviene tramite una procedura pubblica in cui chiunque può presentare un’offerta. L’immobile viene venduto nello stato di fatto in cui si trova e il prezzo base è stabilito dal tribunale. Dopo l’aggiudicazione, il giudice emette il decreto di trasferimento, che sostituisce l’atto notarile.

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È possibile visitare l’immobile prima dell’asta?

Sì. La visita è prevista dalla legge e viene organizzata dal custode giudiziario. È un passaggio fondamentale per valutare lo stato dell’immobile, eventuali lavori necessari e la presenza di occupanti.

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Cosa succede se l’immobile è occupato?

L’aggiudicatario può ottenere il rilascio tramite il decreto di trasferimento, che ordina la liberazione dell’immobile. In alcuni casi è possibile trovare un accordo con gli occupanti per accelerare i tempi. La presenza di occupanti non impedisce l’acquisto, ma va valutata con attenzione.

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Quali sono i costi da considerare oltre al prezzo di aggiudicazione?

Oltre al prezzo offerto, occorre considerare:

  • imposte e tasse
  • eventuali spese condominiali arretrate
  • compenso del delegato alla vendita
  • costi di liberazione dell’immobile, se necessario

Non è previsto l’onorario notarile, perché l’atto è sostituito dal decreto del giudice.

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È possibile ottenere un mutuo per acquistare un immobile all’asta?

Sì. Molte banche concedono mutui specifici per le aste giudiziarie. È consigliabile avviare la pratica prima della partecipazione, così da avere una pre-delibera e presentare un’offerta più sicura. Il mutuo viene erogato dopo il decreto di trasferimento.

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