La durata dipende dal tipo di procedimento.
Il criterio guida è sempre il miglior interesse dei figli. Nella maggior parte dei casi viene disposto l’affido condiviso, con tempi di permanenza calibrati sulla loro routine, sull’organizzazione familiare e sulla reale capacità di cura di ciascun genitore. Quando entrambi partecipano in modo equilibrato alla vita quotidiana, è possibile riconoscere una gestione paritetica.
Il mantenimento viene determinato valutando:
L’obiettivo è garantire ai figli stabilità e continuità. In caso di gestione realmente paritetica, l’assegno può essere ridotto o non dovuto.
Sì. Le condizioni possono essere modificate in qualsiasi momento se sono cambiate le circostanze:
La modifica può essere consensuale o giudiziale.
È fondamentale:
La modifica può essere consensuale o giudiziale.
Una consulenza preventiva permette di evitare errori, ridurre i tempi e tutelare al meglio i figli.
Hai ancora dubbi o domande?